• Grandma and loneliness

    In una società che ritrae e persegue la giovinezza, la sua forza e la sua indipendenza, ho voluto soffermarmi sul suo esatto contrario: la vecchiaia. Invecchiare è come tornare bambini, ma se di questi è facile accettare i capricci, il bisogno continuo di attenzioni, la completa dipendenza, lo stesso non si può dire degli anziani. Li evitiamo, spesso li ignoriamo, ci infastidiscono i loro bisogni. Rifiutiamo e neghiamo quello che è un destino comune a tutti: il corpo perde il suo vigore, la lucidità abbandona e anche i più semplici gesti quotidiani necessitano di assistenza, di aiuto.

    Lucia non è autosufficiente, non lo è ormai da tempo. Ha bisogno di essere lavata, di essere aiutata a sedersi e distendersi. Poco tempo fa ha riportato una frattura che ha richiesto un intervento, la degenza in ospedale, fisioterapia. Alla dimissione la casa dove vive con sua figlia si è trasformata essa stessa in una stanza di ospedale. Un letto ha sostituito il grande tavolo da pranzo, un sollevatore ha preso il posto delle sedie: le scale rendono impossibile raggiungere il bagno, come inaccessibile è diventata la sua abituale camera da letto. La sua assistenza dipende interamente dall'affetto dei suoi cari: non viviamo in un paese che rispetta né sostiene situazioni come la sua, la pensione di invalidità spesso non basta a soddisfare i bisogni primari di una persona. In questo scenario si insinua la solitudine: fa sentire soli dipendere completamente dal prossimo, fa sentire soli affaticarsi al più banale gesto quotidiano e si è paradossalmente soli nel farsi assistere senza sosta.

    Nonna Lucia però è fortunata: la sua famiglia la accudisce, i nipoti scherzano con la sua presunta scarsa lucidità e lei li lascia fare, la mantengono viva. È una donna tenace, che ha affrontato lutti e sconfitte nella sua vita, rialzandosi. Ha cresciuto una figlia da sola quando essere una madre senza marito era motivo di vergogna e umiliazione. Ha accudito lei stessa un padre anziano e malato. Ha sofferto di disagi psichici.

    È sopravvissuta a tutto ciò ed io ho voluta raccontarla.

    Anche perché, pochi giorni fa, Nonna Lucia ha ricominciato a salire le scale.

  • Near the fire

    I realised this project during the wildfire that burned up in the Alps of Friuli. The fire started due to natural causes - perhaps a lightning strike - and, because of the severe drought, it grew very rapidly in all the area. When the blaze reached the valley, the smoke permeated the atmosphere to such an extent that it was almost impossible to breath. Even if during the afternoon the pressure started to going up, the situation did not improve since a strong wind incresed the spreading of the flames. Considering that this firewild grew to one thousand hectares, it lasted 30 days, and it was possible to contain it only thanks to a massive and unparalled use of fire crews and sofisticated equipments, one can claim that it has been among he biggest blazes in Italy. Now that the fire has been fully temed, it can be wondered about the time necessary to see life appearing again in this place.
  • Life in a showcase

    The narration of daily life and actions behind a glass. In this project, the world becomes a fish tank, and its inhabitants react to the camera in extremely different ways. Someone withdraws, someone , amused, volunteers for the shooting, someone dones not even notice it. Spontaneity, however, is the dominant feature, the fil rouge of this work. Narrating the everyday work, observed from the street, from the windows that populate our cities, rediscovering the delight of looking around and catching some new shades of the routine.
      Narrare i gesti e la vita quotidiana da dietro un vetro. In questo progetto il mondo diventa un acquario, i cui abitanti reagiscono nei modi più disparati all'obbiettivo. Chi si ritrae, chi si presta divertito allo scatto, chi non se ne accorge nemmeno. La spontaneità é comunque l'elemento dominante, il filo rosso che guida questo lavoro. Raccontare il lavoro di tutti i giorni osservandolo dalla strada, dalla vetrine che popolano le nostre città, riscoprendo il piacere di guardarsi intorno, di cogliere nuove sfumature nella routine.The narration of daily life and actions behind a glass. In this project, the world becomes a fish tank, and its inhabitants react to the camera in extremely different ways. Someone withdraws, someone , amused, volunteers for the shooting, someone dones not even notice it. Spontaneity, however, is the dominant feature, the fil rouge of this work. Narrating the everyday work, observed from the street, from the windows that populate our cities, rediscovering the delight of looking around and catching some new shades of the routine.
  • Dark portraits

    This project was born by chance, after shooting a few close-ups. Only one light is playing with the subjects' faces, it reshapes their features and expressions, sometimes it transfigures them and makes them barely recognisable. Black looms over in the background, but light triumphs and enlightens details and hues the colours would have missed. Every wrinkle is a story, every glance is a life, rich in shades, but told in black and white.


    Nasce per caso, dopo aver scattato alcuni primi piani. È la luce soltanto a giocare con i volti dei protagonisti, ridisegnandone i lineamenti e le espressioni, a volte trasfigurandoli e rendendoli quasi irriconoscibili. Il nero incombe sullo sfondo, ma la luce trionfa illuminando dettagli e sfumature che il colore perderebbe. Ogni ruga una storia e ogni sguardo una vita, ricche di sfumature, ma raccontate in bianco e nero.